“Radio senza Muri”, ancor prima che radio, è un’esperienza di gruppo, uno spazio che crea l’incontro, produce desideri, apre alla soggettività senza la presunzione di scoprire verità o proporre modelli.

La trasmissione è realizzata dal gruppo: si privilegia la forma del semicerchio in cui tutte le persone che vi partecipano possono prendere il microfono e parlare per costruire un’informazione alternativa a quella ufficiale, più partecipata e spontanea.
Coloro che desiderano partecipare e contribuire con un proprio spazio, il giorno della trasmissione si riuniscono alle 14 per definire la griglia, che indica i temi che verranno affrontati durante la diretta. Questo è il momento in cui partecipanti, tecnici, e coordinatori costruiscono insieme i contenuti che verranno in seguito affrontati.
Alle 15.00 comincia la diretta. Tutti i partecipanti sono seduti in cerchio, perché questa è la forma dell’orizzontalità, dell’auto-formazione, della possibilità di vedersi tutti e darsi spazio. Dopo la lettura della scaletta si parte con un primo giro di presentazione, in cui tutte le persone presenti dicono il loro nome al microfono; questo è il primo passo per la formazione del gruppo. Secondo quanto stabilito nella scaletta viene introdotto il primo argomento e si dà seguito a domande e riflessioni: nasce il dibattito che consente di esplorarsi tutti e di immaginare altri scenari possibili. A circa metà della trasmissione è previsto il momento delle visite: associazioni, privati, gruppi musicali, giornalisti, artisti trovano spazio per dire la loro e creare un dialogo.

La comunità di Massignano partecipa da anni con i suoi ospiti alla costruzione delle puntate del sabato pomeriggio che possono anche essere seguite in diretta qui. Un’occasione per, esprimersi, raccontarsi e farsi sentire.