Che cosa è

Il progetto H.O.M.E (Help. Orientation. Management. Empowerment) finanziato all’80% dalla Regione Marche (DGR 619/2016) riguarda gli interevento domiciliari nelle dipendenze e nelle famiglie con minori con problemi di abuso di sostanze.

Da che è realizzato

IRS L’Aurora coop sociale (capofila)

  1. S.T.D.P. di Area vasta 1 Pesaro, Fano, Urbino, Fossombrone
  2. S.T.D.P. di Area Vasta 2 Senigallia, Ancona, Jesi, Fabriano
  3. Ambiti Territoriali Sociali (1,3,4,5,6,7,8,9,10,12, 11,13)
  4. Oikos ONLUS
  5. Cooss Marche
  6. Cooperativa Pegaso
  7. Cooperativa Terra
  8. Centro di Ascolto Ancona
  9. Associazione Città della gioia
 A chi è rivolto

  • Adulti (attività 3, 4, 6 e 7) Soggetti con problemi di dipendenza patologica che non hanno raggiunto un certo livello di autonomia, con scarsa aderenza ai trattamenti ambulatoriali, con problemi di Isolamento sociale e situazione critica dal punto di vista abitativo ed economico.
  • Famiglie con minori a rischio (attività 3, 4 e 5) con problematiche di abuso di sostanze.
Azioni specifiche

  • Azione 1: cabina di regia, monitoraggio, comunicazione interna e riprogettazione
  • Azione 2: Formazione e condivisione del metodo e degli strumenti
  • Azione 3: Supporto domiciliare (osservazione, interazione, aiuto, orientamento)
  • Azione 4: Gruppi con facilitatore
  • Azione 5: Gruppo senza facilitatore come “microcosmo sociale” (fase 2 per le famiglie con minori)
  • Azione 6: Coabitazione (ipotesi praticabile solo nel caso l’ente locale si faccia carico delle spese dell’alloggio)
  • Azioni 7: “Socialità guidata” e attività in esterno (laboratori, ergoterapia, borse lavoro)
  • Azione 8: Valutazione con misurazione dell’impatto

 

 Obiettivi

Finalità

  • Implementare l’intervento domiciliare nel trattamento delle dipendenze patologiche.
  • Sperimentare e perfezionare un servizio efficace, flessibile inclusivo del sistema familiare e della rete affettiva dei soggetti; con un buon rapporto costi/benefici.

Obiettivi generali per i beneficiari (adulti e famiglie con minori)

  • Migliorare il benessere della persona affetta da dipendenza patologica;
  • Contrastare la marginalità sociale anche di quei soggetti non facilmente raggiungibili dai servizi “tradizionali”.
  • Facilitare l’accessibilità e la compliance al trattamento: la regolarità di presenza a visite mediche, esami clinici, e incontri di servizio sociale.
  • Rafforzare il senso di inclusione in un tessuto sociale e umano
  • Valorizzare i legami e le appartenenze
  • Migliorare le dinamiche familiari
  • Incrementare la stima di sé, l’autoefficacia e l’autodeterminazione degli individui e dei gruppi.
  • Contenere il danno riducendo la possibilità di cronicizzazione dei minori.
  • Diminuire il costo sociale delle tossicodipendenze a carico della collettività;

Obiettivi generali per gli operatori e per il “sistema” di cura

  • Approfondire l’utilità e la funzionalità del lavoro territoriale e domiciliare nelle dipendenze
  • Potenziare la rete dei servizi e il collegamento con il territorio
  • Valutare l’impatto dei servizi (sia come efficacia si nei termini di risparmio di spesa)
Contatti

ufficioprogetti@irsaurora.it