Centro di Orientamento e Diagnosi

  

 

E’ la porta d’accesso ai nostri percorsi di cura

Opera a Senigallia in un edificio messo disposizione dal Comune. Siamo in centro città, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria e sembra di essere in una villetta in campagna.
Il COD accoglie la domanda, proveniente dal servizio pubblico o dai privati, di quanti portano il problema di una dipendenza o di un disagio. Suo scopo è quello di valutare tale richiesta di aiuto e proporre alla persona il percorso ritenuto più idoneo compreso l’ingresso in Comunità Terapeutica o in un centro semiresidenziale. Lo strumento attraverso cui si arriva all’orientamento è quello del colloquio o di più colloqui condotti dalla Responsabile del Centro o da un una sua collaboratrice.
L’attuale responsabile è la dottoressa Antonella Santinelli

Contatti

- tel. 071-7927480

- fax 071-7914475

- e-mail: irs_senigallia@libero.it

Per appuntamenti e/o ulteriori informazioni il recapito telefonico è attivo dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì.

Come arrivare

Il COD si trova in via Podesti 63 a Senigallia (AN) .
In auto: Uscita A 14 Senigallia: prendere a destra e imboccare il viale IV Novembre. Incrociare tre semafori. Al terzo girare a destra. Siete su via Podesti. Percorrerla fino al civico 63. Entrare con l’auto nel cancello per parcheggiare nel giardino del Centro.
In treno: dalla stazione ferroviaria di Senigallia il COD è raggiungibile a piedi in dieci minuti. Scendere al primo binario e proseguire a sinistra in direzione sud, verso il SenBhotel, dal semaforo continuare sempre verso Ancona lungo via Podesti (la strada statale Adriatica) per altri 400/500 metri, fino al numero civico 63.

 

CRITERI DI AMMISSIONE ALLE COMUNITA’ TERAPEUTICHE RESIDENZIALI

Le richieste di ammissione vengono prese in considerazione in base ai seguenti criteri di inclusione:

◦ Disponibilità di posto nelle sedi operative tenendo conto della tipologia di utenza (tossicodipendenti, alcolisti, giocatori d’azzardo)
◦ Età dai 18 anni in su.
◦ Pazienti sottoposti a trattamenti farmacologici compresi i sostitutivi (metadone, subutex, alcover), ove ritenuti idonei al programma, anche con associata patologia psichiatrica (non grave) riconosciuta dalle competenti strutture sanitarie.
◦ Pazienti autosufficienti sul piano fisico e senza precedenti di violenza che rappresentino un pericolo per la propria incolumità o per quella degli altri.
Invio da parte dei Servizi pubblici di tutto il territorio nazionale con esplicita dichiarazione di impegnativa economica (o richiesta d’inserimento secondo convenzione).
◦ Preliminare colloquio di orientamento finalizzato a fornire informazioni al paziente, a raccogliere dati anamnestici, formulare l’ipotesi di progetto, accertare la motivazione del soggetto.
◦ Verifica della compatibilità dell’organizzazione della sede con il piano di trattamento personalizzato.
◦ Ogni deroga rispetto ai criteri sopra menzionati comporta un’approfondita valutazione della fattibilità dell’eventuale progetto di trattamento.

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